Statuto

“EUROPA ECOLOGIA Onlus” – La Fondazione persegue finalità di informazione, formazione, sensibilizzazione sui temi legati al miglioramento della qualità ambientale, allo sviluppo sostenibile e alla “green economy”.
La Fondazione si riconosce nei principii costitutivi e nei programmi del Partito Verde Europeo. In ottemperanza con il comma 1, lettera a) dell’art. 10 del D.Lgs. 460 del 4 dicembre 1997, la Fondazione opera nei seguenti settori:
istruzione; formazione; tutela, valorizzazione e promozione delle cose d’interesse artistico e storico; tutela e promozione della natura e dell’ambiente; promozione della cultura e dell’arte; tutela dei diritti civili; ricerca scientifica e tecnologica.
La Fondazione, in particolare, svolge attività finalizzate a diffondere in Italia tra i cittadini, tra i portatori d’interessi diffusi e di interessi economici, tra le pubbliche amministrazioni, la conoscenza delle buone pratiche europee nonché delle proposte e dei programmi del Partito Verde Europeo nei campi della difesa dell’ambiente e del paesaggio; del recupero di materia; della chimica verde; dell’innovazione energetica fondata sul miglioramento dell’efficienza, sul risparmio e sullo sviluppo delle fonti rinnovabili; della promozione di politiche rigorose di mitigazione e di adattamento rispetto ai cambiamenti climatici; della gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti; dell’innovazione industriale finalizzata a ridurre l’impatto ambientale e sanitario delle produzioni; della promozione di un’agricoltura, di una zootecnia, di un modello di alimentazione che privilegino la qualità ambientale e la genuinità dei prodotti; delle politiche per rendere le città più vivibili e in particolare sulla rigenerazione urbana, la riqualificazione degli edifici, la mobilità sostenibile; della protezione dal consumo del suolo; della tutela del paesaggio;
della promozione dell’inclusione sociale anche rispetto ai fenomeni migratori; della promozione di stili di vita e di consumo che perseguano un rapporto
armonico ed equilibrato dell’uomo con la natura e con gli ecosistemi.
Per il raggiungimento delle succitate finalità, la Fondazione,
in proprio e/o mediante accordi di collaborazione con persone, associazioni, enti ed istituzioni pubbliche o private:
− organizza incontri, dibattiti, seminari, convegni, viaggi di studio, corsi di formazione, gemellaggi, forme di cooperazione e di volontariato attivo;
− promuove e organizza ogni forma di iniziative ed eventi di formazione professionale e culturale dell’individui svantaggiati e delle fasce più deboli della società;
− istituisce e assegna premi e borse di studio a persone, gruppi e associazioni che, nelle forme più diverse, si siano impegnate per l’affermazione dei valori universali espressi nelle finalità della Fondazione stessa;
− raccoglie, ordina, promuove la consultazione, pubblica e mette a disposizione degli interessati, soprattutto dei giovani, i materiali di lavoro della Fondazione e di terzi su temi collegati alle finalità della Fondazione stessa;
− dà luogo alla costituzione o aderisce a reti, network, partnership sin ambito sia italiano che europeo ed internazionale aventi le stesse finalità di utilità sociale non profit e di miglioramento ambientale;
− coopera con organizzazioni internazionali in progetti di utilità sociale non profit sui temi in precedenza definiti;
− organizza o partecipa ad attività di studio e ricerca, anche in contesti scientifici e accademici, nazionali e internazionali, su temi collegati alle finalità della Fondazione stessa;
− crea e gestisce strumenti editoriali, informatici e di comunicazione telematica comprese banche dati e catalogazione nel rispetto della normativa sulla privacy e delle norme in materia di editoria e delle attività riservate;
− promuove e realizza campagne informative mirate sui temi collegati alle finalità della Fondazione stessa, finalizzate all’educazione permanente di base, soprattutto dei giovani e dell’infanzia;
− promuove e gestisce strumenti di informazione su supporti cartacei, radiotelevisivi, informatici destinati a diffondere la conoscenza delle proprie attività e dei temi di proprio interesse;
− promuove e organizza corsi per acquisire competenze relative all’inserimento nel mondo del lavoro, con particolare riferimento alle finalità della Fondazione stessa;
− organizza qualsiasi altra iniziativa, anche di carattere economico, ritenuta utile o necessaria per gli scopi istituzionali della Fondazione.
Per il conseguimento degli scopi di cui ai punti in precedenza, la Fondazione può esercitare attività commerciali, produttive e di servizi, direttamente connesse o accessorie per natura a quelle statutarie in quanto integrative delle stesse, nei limiti di cui al D.Lgs. 460 del 04 dicembre 1997 e s.m.i., sia direttamente sia attraverso enti, società o associazioni che operano in via esclusiva o strumentale per il perseguimento delle medesime finalità. Potrà promuovere la costituzione o detenere, in tali società o associazioni, quote o partecipazioni, e compiere, previo ottenimento delle prescritte autorizzazioni di legge, ogni operazione finanziaria, commerciale, immobiliare e mobiliare, necessaria ed opportuna, sempre nel rispetto dei criteri generali di sana e prudente gestione e dei limiti di cui al D.Lgs. 460 del 04 dicembre 1997 e s.m.i..
La Fondazione non potrà comunque svolgere funzioni creditizie o erogare finanziamenti o sovvenzioni, diretti o indiretti, a favore di enti aventi fini di lucro o a favore di imprese di qualsiasi natura, fatta eccezione per le imprese strumentali.
Per il perseguimento delle finalità suesposte, la Fondazione potrà stipulare ogni atto o contratto; amministrare i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o di cui abbia a qualsiasi titolo il possesso; stipulare convenzioni per l’affidamento in gestione di parte delle attività; svolgere ogni altra attività idonea e di supporto al perseguimento delle attività istituzionali.
È fatto espresso divieto, in ogni caso, alla Fondazione di svolgere attività diverse da quelle menzionate alla lettera a) dell’art.10 del D.Lgs. 460 del 04 dicembre 1997 e s.m.i., ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
B) A tale scopo i comparenti intendono acquisire adesioni da parte di enti e persone fisiche, per costituire un fondo di dotazione non inferiore ad euro 50.000 (cinquantamila) e ciò entro il trentuno dicembre duemiladiciotto (31/12/2018).
Tanto premesso, i comparenti convengono quanto segue:
Art.1.- È costituito il Comitato che si denomina “EUROPA ECOLOGIA” allo scopo di costituire la fondazione “EUROPA ECOLOGIA ONLUS”, con lo scopo indicato al precedente punto A) della premessa.
Il Comitato non ha scopo di lucro.
Art.2.- Coloro che aderiranno al Comitato costituiranno il Collegio dei Fondatori, del quale faranno parte gli stessi comparenti; la qualifica di fondatore è attribuita con delibera del Consiglio Direttivo del Comitato.
Art.3.- La gestione del Comitato è affidata ad un Consiglio Direttivo composto da tutti i comparenti di questo atto; esso ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Delibera con il voto favorevole della maggioranza qualificata di due terzi dei suoi componenti.
Il Consiglio Direttivo è convocato da uno dei due Coopresidenti, con avviso di sette giorni, con avviso scritto trasmesso anche per posta elettronica.
Le riunioni del Consiglio Direttivo possono essere tenute anche per audio-video conferenza.
Art.4.- La legale rappresentanza del Comitato è attribuita disgiuntamente a due Coopresidenti, nominati nelle persone dei comparenti signori Roberto Della Seta ed Anna Donati, membri del Consiglio Direttivo, che accettano tale carica.
Nelle riunioni collegiali (del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Fondatori) la Presidenza è affidata al coopresidente più anziano per età.
Il Consiglio Direttivo può sostituire ciascuno dei due Coopresidenti con il voto favorevole della maggioranza dei due terzi dei consiglieri.
Art.5.- Alla formazione del fondo di dotazione possono contribuire anche soggetti diversi dai fondatori con la qualifica di aderenti.
Art.6.- Non appena l’importo del fondo di dotazione sarà pari ad euro 50.000 (cinquantamila), previa delibera del Consiglio Direttivo, si provvederà alla stipula dell’atto costitutivo della fondazione, nel quale potrà costituirsi uno dei due Coopresidenti, ovvero entrambi, del Consiglio Direttivo, anche in rappresentanza di tutti i fondatori. Dal momento del riconoscimento quale persona giuridica della fondazione, il presente Comitato, avendo raggiunto il suo scopo, si riterrà sciolto.
Art.7.- Al presente atto si allega uno schema di statuto della fondazione che potrà comunque essere modificato dal Consiglio Direttivo, previa delibera del Collegio dei Fondatori.
Art.8.- Le spese di quest’atto sono a carico del Comitato.
I comparenti mi dispensano dalla lettura dell’allegato.
Io notaio, richiesto, ho ricevuto quest`atto del quale ho dato lettura ai comparenti che lo hanno approvato.
Esso consta di tre fogli, scritti da persona di mia fiducia sotto la mia direzione e in parte da me notaio; ne occupa otto pagine per intero e sin qui della nona.
Si sottoscrive alle ore dodici e cinque minuti
F.to ROBERTO DELLA SETA – FRANCESCO FERRANTE – ANNA DONATI – ANNALISA CORRADO
EDOARDO ZANCHINI DI CASTIGLIONCHIO – MONICA FRASSONI – DAVIDE SABBADIN
NICOLA RAITI notaio