Rilanciare l’Europa per cambiarla: 10 priorità per un’Europa unita, democratica e solidale.

VERSO LE ELEZIONI EUROPEE 2019 – IL MOVIMENTO EUROPEO-ITALIA PROPONE “DIECI PRIORITÀ PER UN’EUROPA UNITA, DEMOCRATICA E SOLIDALE, COME STRUMENTO DI PACE IN UN MONDO GLOBALIZZATO”

Dotiamo l’Unione europea di una costituzione democratica
Dieci priorità per un’Europa unita, democratica e solidale, come strumento di pace in un mondo globalizzato.

I Paesi che hanno prima promosso e poi condiviso il processo di integrazione europea hanno contribuito a trasformare la maggior parte d’Europa da un continente di guerra ad un continente di pace grazie alla riconciliazione fra popoli divisi da secoli di conflitti, allo sviluppo della democrazia e alla difesa dei diritti
fondamentali.

In tal modo l’integrazione europea è diventata la dimensione ineludibile per governare le interdipendenze in un mondo globalizzato e per offrire opportunità inesistenti all’interno delle limitate dimensioni nazionali.
Al fine di consolidare e sviluppare il ruolo di pace dell’UE su scala planetaria e rafforzare contestualmente la sua dimensione democratica, le elezioni europee del 23-26 maggio devono essere l’occasione storica per compiere il passaggio verso un sistema federale che, solo, consente alle cittadine e ai cittadini europei di riacquistare una piena sovranità, difendere i loro interessi e contribuire alla costruzione di una società internazionale più equa e più giusta.

Per queste ragioni noi lanciamo un appello ad un’ampia partecipazione elettorale e sottoponiamo ai partiti europei le seguenti dieci priorità per la prossima legislatura europea:
1. Chiediamo ai partiti europei – e a quelli nazionali nei paesi dell’Eurozona e che hanno accettato di farne parte – di assumere nei loro programmi un preciso impegno per redigere nel nuovo Parlamento eletto la Costituzione di una futura Comunità federale che sia approvata attraverso un referendum pan-europeo, riprendendo così il cammino avviato nel 1984 dal primo Parlamento con il “progetto di Trattato che istituisce l’Unione europea” (Progetto Spinelli).

2. Sottolineiamo che l’integrazione europea – nata per rispondere ai nazionalismi, al disprezzo della dignità umana, al razzismo, agli orrori dell’olocausto e dell’antisemitismo – è fondata per queste ragioni essenziali sui valori dello stato di diritto: la supremazia della legge, l’eguaglianza e la non-discriminazione, il pluralismo dell’informazione, la separazione dei poteri, i diritti fondamentali e i principi democratici, il pieno rispetto delle pari opportunità. In questo spirito
occorre rimuovere gli ostacoli che si oppongono al rispetto di questi valori, salvaguardare e valorizzare le diversità culturali nel quadro dell’assetto istituzionale di governi multilivello che caratterizza l’UE.

3. Sosteniamo la necessità e l’urgenza di politica europea per le migrazioni al fine di garantire il diritto di asilo, l’accoglienza e il rispetto della dignità di chi fugge dai conflitti, dalle persecuzioni e dai disastri ambientali e di altro tipo. Essa deve essere accompagnata da un sostegno europeo alle politiche di inclusione che obblighino tutti gli Stati membri e impegnino le città e le regioni perché la solidarietà si costruisce a partire dalle comunità locali. Occorre rinnovare e rafforzare
la cooperazione con l’Unione Africana e con la Lega Araba promuovendo un vero piano europeo di investimenti in collaborazione con le Agenzie specializzate delle Nazioni Unite, governare con misure e strumenti sovranazionali i flussi migratori, creando corridoi umanitari per i richiedenti asilo e adeguati canali legali di immigrazione legale.

4. Occorre fare dell’UE e della sua politica industriale, tecnologica, scientifica, agricola e di coesione territoriale un modello di trasformazione ecologica rendendola progressivamente indipendente dalle energie fossili, attuare pienamente gli obiettivi delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e gli accordi di Parigi sulla lotta al cambiamento climatico al fine di realizzare l’Agenda 2030. È necessario affrontare nello stesso tempo i problemi della digitalizzazione e dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel quadro della società 4.0, che potrebbero avere effetti devastanti se non affrontati in maniera consapevole anche in termini di nuovi modelli produttivi e di nuove regole fiscali.

5. Chiediamo che sia garantita la sicurezza esterna con una vera e propria politica estera unica europea, che comprenda anche la dimensione della difesa, un controllo effettivo europeo nella vendita degli armamenti da parte degli Stati membri e un’azione concordata per una riduzione reciproca, equilibrata delle forze militari e degli armamenti nel mondo, e che sia fondata su una sola voce dell’UE nelle sedi internazionali e sul voto a maggioranza nel Consiglio.

6. Sono necessarie politiche e misure europee per assicurare la sicurezza interna dei cittadini al fine di creare una dimensione europea nella lotta alla criminalità organizzata, alla corruzione e al terrorismo transnazionali, gettando le basi di un diritto penale europeo, rafforzando i poteri della Procura europea e creando un’Agenzia di intelligence comune nel pieno rispetto delle prerogative del PE e dei parlamenti nazionali.

7. È urgente adottare politiche e misure europee per superare gli strumenti economici e finanziari introdotti nell’UE dall’inizio della crisi, sradicare la povertà, ridurre le diseguaglianze fra generazioni e aree regionali con particolare riferimento alle aree interne svantaggiate per favorirne il progresso, creare un welfare europeo attraverso un piano europeo e un mercato unico europeo del lavoro nel quadro di un social compact riportando il lavoro al posto centrale nell’Unione europea. Occorre dare piena e vincolante attuazione ai principi del “pilastro sociale” adottato a Göteborg con strumenti normativi e politici e creare le condizioni di un rinnovato dialogo sociale come elemento caratterizzante della democrazia economica e come strumento per definire forme comuni di partecipazione dei lavoratori alle decisioni delle imprese.

8. È essenziale che l’UEM sia dotata di un vero e proprio governo politico ed economico e di un bilancio idoneo fondato su una capacità fiscale autonoma attraverso forme di imposizione europea incidendo principalmente sul CO2 e su consumi socialmente dannosi, superare la distinzione fra politica monetaria sovranazionale e politiche economiche e sociali largamente nazionali, rispettare il principio secondo cui l’Euro è la moneta di tutta l’UE e creare gli strumenti politici e finanziari per assicurare une prosperità condivisa. In questo quadro occorre rafforzare prioritariamente le tutele del mercato unico e dei consumatori, rinnovare e sviluppare una politica europea per la piccola e media imprenditoria facilitando in particolare quella giovanile e femminile, garantire l’autonomia dell’antitrust europeo e degli Antitrust nazionali. Occorre altresì adattare l’attuazione delle regole della concorrenza e sugli aiuti di Stato, che devono essere europei, alle nuove realtà dell’economia globale. In questo quadro, appare necessaria una riforma di questa politica per favorire quando opportuno e in settori
strategici la formazione di campioni europei.

9. Chiediamo che sia adottato un bilancio annuale dell’UE con proiezione quinquennale, fondato su una autonoma capacità di spesa e di prelievo fiscale senza aumentare la pressione fiscale sui cittadini europei. Sono necessarie nuove politiche e strumenti di indebitamento europeo per finanziare l’offerta di beni pubblici europei e investimenti di lunga durata, materiali e immateriali, di ricerca e di innovazione nell’ambito dello spazio europeo di ricerca, conversione ecologica dell’economia e sviluppo sostenibile. Nell’ambito dell’Unione fiscale e per finanziare il bilancio dell’UE occorre prevedere tasse sui profitti dei monopoli digitali e sulle transazioni finanziarie nonché forme di tassazione europea degli over the top combattendo nello stesso tempo l’evasione, l’elusione fiscale e il fenomeno dei paradisi fiscali.

10. Chiediamo una vera cittadinanza federale come parte della democrazia parlamentare rappresentativa e partecipativa europea, dotata di un comune nucleo di diritti individuali e collettivi, rafforzata dall’adesione alla Convenzione europea dei diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali e alla Carta Sociale di Torino riveduta. Rendiamo obbligatorio nelle scuole di ogni ordine e grado lo studio dell’educazione civica europea con particolare riferimento alla Carta dei Diritti, dei trattati e della futura costituzione europea, sviluppando un modello di scuola primaria e secondaria che valorizzi le identità comuni della civiltà europea insieme allo studio delle lingue. Chiediamo di introdurre lo studio di elementi essenziali di diritto europeo in tutte le facoltà universitarie e un effettivo diritto all’informazione europea mediante programmi radiotelevisivi di approfondimento e dibattito sulle politiche e le attività delle istituzioni europee.

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FIRMATARI
CONSIGLIO DI PRESIDENZA MOVIMENTO EUROPEO
ASSEMBLEA MOVIMENTO EUROPEO
ASSOCIAZIONI/ORGANIZZAZIONI:
ACLI – Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani
AEDE – Associazione Europea degli Insegnanti
AGE – Associazione Giornalisti Europei
AICCRE – Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa
ANCL Catania Sponsor
ANDE – Associazione Nazionale Donne Elettrici
ASSOCIAZIONE PER I DIRITTI UMANI
ASSOCIAZIONE PER L’EUROPA DI VENTOTENE
CAMBIAMO ROTTA ALL’EUROPA
CATTEDRA “ALTIERO SPINELLI” (Buenos Aires)
CIFE – Centro Italiano di Formazione Europea
CISL – Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
CITTADINANZATTIVA
Collegamento Italiano Lotta alla Povertà – EAPN Italia
DEMOCRACIA GLOBAL
DEMOCRACY INTERNATIONAL
EUROPA ECOLOGIA
EUROPE DIRECT TRENTINO
FEDERAZIONE DEI VERDI
FONDAZIONE BRUNO BUOZZI
FONDAZIONE PIETRO NENNI
GFE – Gioventù Federalista Europea
GFE Firenze
ISESP – Istituto Superiore Europeo di Studi Politici – CDE Catania
ITALIA IN COMUNE – FELTRE (BL)
ITALIA IN COMUNE – SICILIA
LA NUOVA EUROPA
MANIFESTE CONTINENTAL – POUR UNE RÉPUBLIQUE D’EUROPE
MFE Firenze
MFE Ravenna
MFE Taranto
MFE Viterbo
PIÙ EUROPA
PIÙ EUROPA – PROVINCIA GRANADA
RADICALI ITALIANI
SindNova
SUMMER SCHOOL NUORO
HANNO CONDIVISO:
ALDECOA LUZÁRRAGA Francisco

BARABÁS Miklós
BARTHALAY Bernard
BRAUD Maurice
CARNERO Carlos
GENN Dan
GUÉROT Ulrike
IGLESIAS Fernando A.
LATTMANN Tamás
MORITZ Hervé
SEBE Mihai
SHIKOVA Ingrid
TOULEMON Robert
ZICHY Michael
HANNO CONDIVISO INOLTRE:
A. CHABIB Abramo
ALEIFERIS Dimitris
AMBLARD Patrick
BALLANGÉ Alienor
BESSIÈRES Yves
BOURGUIGNON François
COSTANTINESCU Virginia
DELIÈGE Denise
DRAGOS Alexandra
GIRAUD Jean-Guy
GOGOU Dafni
GRAHN Ralf
HAEGGMAN Johan
HUART Patrick
KURAS Wioletta
LA ROSA José
MARHOLD Hartmut
ORSAT Noël
OSTEN Peter
PAULUS Giedrius
ROTH Ankelo
SANDI Paulina
SHACKLETON Michael
STASSEN Nicolas
STRAMARE Raymond-Roger – Sindaco di Saint Alban (Regione Occitania)
VANCIC Daniela
VEGA Jose Manuel
HANNO CONDIVISO:
ARMAO Gaetano
BALZANI Roberto
BARBERA Guido
BENTIVOGLI Marco
BIANCO Enzo

BOLDRINI Laura
CACCIARI Massimo
CAFEO Giovanni
CAMUSSO Susanna
CAPPATO Marco
CASTAGNETTI Pierluigi
CHIAMPARINO Sergio
COSTA Silvia
DELLA VEDOVA Benedetto
FEDELI Valeria
GARAVINI Laura
MARTINELLI Alberto
MORGANO Luigi
NENCINI Riccardo – PSI
ONIDA Fabrizio
PADOAN Pietro Carlo
PATRONI GRIFFI Andrea
RIDOLA Paolo
SACCONI Guido
SALVATO Elias Carlo
SANTOMAURO Gerardo – Sindaco di Ventotene (LT)
TESAURO Giuseppe
URBINATI Nadia
HANNO CONDIVISO INOLTRE:
ABDALLAT Anwar
ACCORSI Maria Grazia
ADAMI Massimiliano
ALAIMO Maria Santa
ALBEROTANZA Roberta
ALESE Diletta
ALLEGRI Maria Romana
AMADEI Luca
AMADIO Flora
AMOROSO Domenico – Sindaco di Polia (VV)
ANDRELLI Ermelinda
ANGHELE Luca
ARCURI Jordan
ARGENTIERI Francesco
ARGENTIERI Raffaella
ARGIRÒ Lorenzo
ARIEMMA Angelo
ASSI Loris
ATTINA’ Fulvio
BABETTA Marianna
BABETTO Mariano
BACCI Samuele
BADIALI Matteo
BAGHINI Nicole

BALLERIN Michele
BANDINI Arturo
BARBATO RICCI Anna Maria
BARTALONI Luca
BARTOLI Massimo
BARUCCO Aldo
BASILE Elisabetta
BELLISARIO Giovanni
BELOTTI Marcello
BELTRAMI Sara
BENUCCI Tiziana
BERLINGO’ Salvatore
BERNARDI Nicoletta
BETTI Stefania
BEVILACQUA Stefania
BINDI Federiga
BISCI Carlo
BIZI Rodolfo
BLASI Barbara
BOCCI Claudio
BOTTA Rosa
BRONZINI Giuseppe
BUDUSAN Marcela
BULGARELLI Giorgio
BUZZETTO Loredana
CAFARO Susanna
CAGIANO DE AZEVEDO Raimondo
CAIATI Gabriele
CAIAZZI Giuseppe
CALABRESE Giuseppe
CALDARINI Ninni
CALOISI Ines
CALVARESE claudia
CAMMELLI Marco
CANEVARI Claudia
CANNONE Paola
CANU Pio
CAPECE Anna
CARDUCCI Massimo
CARIANI Italo
CARLOTTI Paolo
CARMEL Elisabetta
CARPIGNANO Rodolfo
CARROCCIA Anna
CARUSO Pietro
CARUSO Raul
CASTELLANO Adriana
CASTELNUOVO Renzo
CATTAFI Giuseppe

CATTARI Massimina
CAVALLARIN Marco
CAVALLI Alessandro
CAZZANIGA Giuseppina
CAZZUFFI Maria Chiara
CECIARINI Sandra
CELERI Carla
CENZON Marina
CERNECA Livio
CERQUIGLINI Vincenzo
CESTAROLO DE BATTISTI Maria Elvira
CHELI Enzo
CIANCIO Adriana
CLOZZA Daniela
COLACINO Nicola
COLETTA Damiano – Sindaco di Latina
CONSOLI Angelo
CONTALDI Carla
CORRITORE Donato
CORTESELLI Walter
COSI Adriana
COSSU Maria Teresa
COSTANZO Monica
COZZI Terenzio
CROCE Roberta
CUOZZO Simone
CURZI Federica
D’ALVIANO Nicola
D’ACQUANO Sara
DAL MASO Paolo
DASTOLI Irene
DASTOLI Sara
DATTILO Rossana
DE ANGELIS Carlo
DE BERNART Maura
DE CARLI Elia
DE PASCALE Michele – Sindaco di Ravenna
DE RENTIS Daniela
DEL MASO Paolo
DEL SARTO Tusnella
DEL VASTO Giovanna
DELL’AQUILA Luigi
DI BELLA Maria Teresa
DI GAETANO Nathalie
DI GIOVANNI Mariella
DI MAIO Claudio
DI MAJO Luca
DI PIANO Serafino
ESPOSITO Lello

ESPOSITO Pietro
FACCHINETTI Terenzio
FAINA Daniela
FARINA Giuseppe
FARINELLI Giorgio
FERLINI Simona
FERRARESE Gianni
FILIPPESCHI Marco
FIORE Roberta
FIORILLO Michele
FLACCO Antonio
FLORIO Domenico
FONTANA RAVA Gian Pietro
FORMIGONI Guido
FRAGOLA Massimo
FRANAS Lidia
FREDIANI Carlo Maria
GALLETTI MARSALA Antonella
GALLORINI Angela
GALLUZZO Idea
GAMBINO Silvio
GAMMARELLI Filippo
GARITO Maria Amata
GATTI Emanuele
GELOSI Carlo
GENOVESE Renato
GERBASI Giampaolo
GHIO Davide
GIANNACCARI Grazia
GIORDANO Luigi
GIORGIO Paolo
GIRFATTI Antonia
GIU Carlo
GOLDONI Barbara
GOTTARDI Donata Maria Assunta
GRANDI Elena
GRANELLO Vittorio
GRECU Nadia
GRIMAUDO Maria
GRISAFI Barbara
GROSSI Assunta
GUDERZO Giulio
GUDERZO Massimiliano
GUERRA Alessandro
GUGLIELMELLI Valentina
IACOP Franco
IAZZETTA Antonella
IERANÒ Antonio
IEZZI Ugo

ILLUMINATI Paolo
ITTA Alessandro
LAGONA Tania
LANZA Antonio
LEONCAVALLO Michele
LEONE Mario
LEONE Massimo
LEONI Loretta
LEVI Guido
LIBERATI Emiliano
LIBERATORE Daniele
LO VECCHIO Amelia
LOCCI Elena
LONGO Francesca
LOPARDO Gianluigi
LOSCRI Maria
LUNGHI MAZZOLA Claudio
MAMI Massimo
MANGHISI Maddalena
MANGIAFICO Angela
MANNA Alessandro
MANNELLO CONGIU Matteo
MANTEGAZZA Velia
MAONE Gabriele
MARANGONI Edoardo
MARCHIONNI Francesco
MARSICO Mario
MARSOLO Vincenzo
MARTINO Antonio Anselmo
MARTINY Federica
MASCETTI Umberto
MASSARO Raffaele
MASTRANTONIO Paolo
MASTRONUNZIO Simona
MATTIATO Alessandro
MATTIELLO Davide
MAURIELLO Alessandro
MAZZE Grazia
MAZZILLO Michelangelo
MELIS Carlo
MELODIA Andrea
MESSINA Costanza
META Fabrizio
MICHELINI Gualtiero
MIGGIANO Vincenzo
MIHAELA Cristina
MINNETTI Massimo
MIRABELLA Chiara
MISURACA Gianluca

MONACO Marco
MONTERO Maximiliano
MORANDI Marco
MORELLI Margherita
MORINI Angelo
MORNATA Mario
MUZI FALCONI Marion
MYRTA Elizabeth
NADALUTTI Marco
NEIVILLER Francesca
ODASIO Tifi
OLIVIERIMaurizio
ORITI Franco
ORSINGHER Giancarlo
ORSINI Anna
PAGANI Elio
PAGANO Nino
PANZARELLA Mario
PAPPALARDO Fabio
PARAVANO Valentina
PARISI Nicoletta
PASQUINUCCI Daniele
PATANIA Luigi
PATTAVINA Valentina
PELLEGRINI Vincenzo
PERA Costanza
PEZZI Marcello
PICCINNO Marco
PICCIOLINI Fabio
PICCONE Valeria
PIERANTONELLI Luisa
PIGOZZO Francesco
PIOLI Alessandro
PISA Luke
PISANO Omar
PISCHEDDA Assunta
PIZZI Paolo
POLLASTRINI Luigi
PORCHIA Gianfranco
PORCU Valentina
PRAUSSELLO Franco
PUGGIONI Giovanna
PUGLISI Cristina Sonia
PURIFICATO Massimo
PUTOTO Sebastiano
PUZZOLO Virginia
QUARANTA Antonio
QUARTA Salvatore
REDA Veronic

REGALIA Matteo
REMONDINI Marcello
RINOLDI Dino Guido
RIZZO Alfredo
ROGNONI Maria Stella
ROLANDO Stefano
RONCARA’ Matteo
RONZITTI Cristina
ROSSI Sebastiano
RUMMO Rosanna
RUSSO Pina
RUSSO Zelda
RUTIGLIANO Maria
SABATTINI Gianfranco
SACCÀ Pasquale Lino
SAETTA Pasquale
SANTORO Francesca
SANTORO Pierluca
SANVIDO Silvana
SAPUTO Giulio
SAVINO Lidia
SCAGLIONE Elio
SCHIAVONE Angelo
SCHIPANI Stefania
SCOMPARIN Pietro
SCORDINO Raffaella
SCUTO Silvio
SECONDIN Gioacchino
SELLAROLI Giovanna
SELVAGGI Rosina
SFORZA Alessandro
SIMARI Andrea
SOMMA Luigi
SORRENTINO Giorgia
SPERANZA Giuseppe
SPINACI Stefano
STIVAL Franca
SUSTA Gianluca
TAGLIAMONTE Rosa
TAGLIANI Elena
TELESCA Vito Leonardo
TERRACCIANO Marco
TERRACCIANO Pasquale
TIOZZO PAGIO Romano
TORINO Raffaele
TRANQUILLI LEALI Maria Ludovica
VAGLIO Marzio
VALENTE Angela
VALGUARNERA Nicola

VALLINOTO Nicola
VARRIALE Stefano
VASSALLO Francesco – Sindaco di Bollate (MI)
VECCHIONE GRUEBER Sabina
VENZANO Ignazio
VILLANI LUBELLI Ubaldo
VISONE Tommaso
VITALE Ester
VITALINO Luigi
VIVIANO Matteo
VOCCA Ginella
WENDY Guendalina
ZACCARO Giorgio
ZADRO Rossella
ZAMBONI Luciana
ZAMPA Sandra
ZANE Massimiliano
ZANETTI Franco Cesare
ZANIBONI Eugenio
ZANLORENZI Silvia
ZARRI Massimiliano
ZARROLI Emma
ZATTA Adis
ZATTRA Maria
ZECCHI Graziella
ZUANAZZI Mario
ZUNINO Alessandro


Cop 23 a Bonn, l’intervista di Roberto Della Seta al Corriere della Sera

E’ in corso la ventitreesima Conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite (Cop 23) a Bonn, in Germania, dal 6 al 17 novembre.

Si tratta della prima organizzata dopo l’annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di voler uscire dall’Accordo di Parigi, intesa raggiunta da 195 nazioni al termine della Cop 21, nel dicembre del 2015.l principale obiettivo della Cop 23 – ospitata per ragioni logistiche da una nazione europea ma la cui presidenza è affidata alle Isole Fiji, tra le nazioni più vulnerabili al mondo di fronte ai cambiamenti climatici – è proprio quello di tradurre in azioni concrete gli obiettivi contenuti nel documento siglato in Francia due anni fa.

Presente all’interno della delegazione italiana il presidente della Fondazione Europa Ecologia, Roberto Della Seta, intervistato dal Corriere della Sera.

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